ROSSO KASANOVA

Un thriller corrosivo e graffiante tra acqua e terra, crudeltà e amore, vita e morte

Rosso Kasanova di Maurizio Paccagnella

Rosso Kasanova di Maurizio Paccagnella ci catapulta con un coinvolgente ritmo narrativo dai capannoni abbandonati di Marghera alle luci sfavillanti di Venezia tra le trame intrecciate di un intenso thriller grazie alla sua capacità di evocare spazi ed emozioni come pennellate di un'opera d'arte.

“Capolavori d’arte, salici romanticamente ricurvi sul fiume, ville seicentesche e un cadavere. È questo, con l’aggiunta della suspense e del ritmo, l’impasto del bel romanzo di Maurizio Paccagnella. Un impasto che tiene dentro tutto: il passato e il presente, l’acqua e la terra, l’agiatezza e la miseria, il candore e la depravazione, l’amore e il cinismo, la vita e la morte… Il palcoscenico è formidabile. 

E dove ne trovi un altro, al mondo, in cui nel raggio di pochi chilometri si possa trovare tutto e il contrario di tutto? Le residenze patrizie sulle rive del Brenta  e le ciminiere asfissianti di Marghera, i bucolici silenzi della campagna... e gli stagni putridi intorno al Petrolchimico dove per decenni sono stati sversati milioni di ettolitri di veleni.

È lì, il cuore di questo romanzo: nello stare insieme, gomito a gomito, di mondi diversi... due mondi paralleli: e quello dietro marcisce, si inacidisce, si imputridisce come i corpi degli assassinati buttati nei canali. Finché non è più chiaro se il principale protagonista del giallo creato da Maurizio Paccagnella, ricco di sorprese e colpi di scena, sia il cadavere del tossico da cui prende il via la trama o il cadavere di mattoni e cemento e spuntoni di ferro dello stabilimento Alutekna. Lo spettro surreale di una cattiva coscienza che in fondo è il vero cuore della nostra storia”.

Gian Antonio Stella - scrittore e giornalista

“La narrazione scorre veloce, accattivante, con dei punti di pathos che lasciano senza fiato, il lettore è coinvolto in un ritmo incessante che porta a divorare le pagine per arrivare a scoprire le ragioni di un fitto mistero. Suggestive le descrizioni dei paesaggi, la sensazione è quella di essere parte integrante dello sfondo e dei monumenti veneti in contrasto con le crude descrizioni realistiche che restituiscono senza pietà l’immagine di un mondo fatto di degrado e vuotezza”.

Gianluca Zanella - scrittore e giornalista

L’AUTORE

Maurizio Paccagnella ha una importante carriera nel campo dell’arte; eclettico e costantemente in ricerca, dal 2003 si dedica sia all’astrattismo (le sue opere si trovano in collezioni in tutto il mondo) sia alla scrittura di gialli e thriller.

  • 2012 pubblica un racconto nella collana Carabinieri in Giallo di Mondadori
  • 2019 vince il primo premio nel concorso nazionale “Città di Livorno”
  • 2020 riceve il secondo premio per racconti brevi nel concorso nazionale “Città di Mestre”.

 Ha composto anche altri romanzi tra cui:

  • 2009 Un destino minore, Altro Mondo Editore
  • 2012 Non scordarlo mai, Imprimenda Edizioni.

© 2023 Maurizio Paccagnella