L'artista

Ricordi ed emozioni emergono da stratificazioni di colori che, con una tecnica originale, richiamano l’azione caustica del tempo; così l'artista Maurizio Paccagnella crea oggi i suoi grandi dipinti astratti olio su tela.

L’artista comincia a lavorare come grafico ed è affascinato dai lavori iperrealisti realizzati con l’aerografo, così si specializza come artista iperrealista tanto che alcune sue illustrazioni sono pubblicate sul JSA catalogo, il meglio dell’illustrazione mondiale; nello stesso periodo insegna iperrealismo alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Collabora quindi con le più grandi agenzie pubblicitarie italiane, con clienti come Swatch, Aprilia, Renault, Piaggio, Ferrero, Ford, Microsoft; sue sono anche le copertine di due romanzi di Ken Follet nella versione in italiano.

Alla metà degli anni ’90 va a Londra, dove tiene due esposizioni personali. Quando torna dall’Inghilterra inizia a sperimentare una nuova tecnica ad aerografo, dipingendo figure sfocate dal grande fascino evocativo e viene invitato a fare parte del Milan Art Center, partecipando ad alcune mostre d’arte concettuale.

Inizia poi una proficua collaborazione con Aprilia (diverse opere sono presenti nel Museo Aprilia di Noale-Venezia) che gli sponsorizza nel 2003 una personale alla Villa Nazionale Pisani di Strà, dedicata agli sfocati; in questi lavori l’artista desidera coinvolgere lo spettatore nell’interpretazione del dipinto e al tempo stesso le sue immagini creano un particolare spaesamento nell’osservatore. Nel 2004 la casa d’aste Christie’s mette all’asta due sue opere.

Dal 2005, spinto da un desiderio di nuove ricerche, si dedica all’astrattismo, realizzando grandi oli su tela innovativi e dal forte impatto visivo, con una tecnica unica da lui creata.  L’opera prende vita con la stesura intensa di segni e colori che imprimono sulla tela l’energia della forza dei molteplici aspetti del presente e dello scorrere del tempo; quindi l’artista, attraverso la sottrazione dei colori, arriva all’essenza del linguaggio pittorico, finestra sull’essenziale dell’esistenza. Questo diviene il suo linguaggio d’elezione e i suoi lavori sono esposti in numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo nel 2017 la personale “Arte in Villa” presso la prestigiosa sede del Museo Villa Morosini, dove due opere sono accolte nella collezione permanente e nel 2019 la personale “Il dialogo del Tempo” nello spazio espositivo Arte All’Angelo a Venezia.

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